domenica, 14 Luglio 2024
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Tav Regione Piemonte firma patto per dare 50 milioni al Comuni

I comuni che sono interessati dalla costruzione della Torino-Lione riceveranno 50 milioni di euro per realizzare opere pubbliche. L’importante protocollo di intesa, sottoscritto da Ministero dei Trasporti, Osservatorio Tav e Regione Piemonte, è stato siglato ieri nel corso di un vertice nel Grattacielo di via Nizza.

La sottoscrizione da parte dei presidenti dell’Osservatorio Calogero Mauceri e della Regione Alberto Cirio è avvenuta alla presenza del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini al termine della riunione dell’Osservatorio Tav.

Presenti anche il vice ministro Edoardo Rixi, l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, il prefetto di Torino Donato Cafagna, il sindaco della Città metropolitana Stefano Lo Russo, i sindaci del territorio, i vertici delle Università torinesi, le categorie produttive e i sindacati.

“Stiamo andando avanti con il passo dell’alpino – ha affermato Salvini – Penso che stiano vincendo il Piemonte e l’Italia dei sì. Seppure fra mille fatiche, si sta procedendo spediti: il primo obiettivo è il 2032, con il primo treno Tav fra Torino e Lione”.

“Due mesi fa, all’avvio dei lavori sul lato italiano del tunnel, il vicepremier Salvini aveva garantito l’impegno del Governo per assicurare fondi aggiuntivi, rispetto ai 39 milioni della delibera Cipe. Questo impegno è diventato realtà con 50 milioni per realizzare opere concordate e condivise con i Comuni e le comunità locali grazie al lavoro di costante confronto svolto all’interno dell’Osservatorio”, hanno puntualizzato Cirio e Gabusi.

Cirio: fondi per fare opere di interesse pubblico

“Sono opere che serviranno per fare biblioteche, scuole, palestre, ristrutturare strade, edifici comunali – ha aggiunto il presidente Cirio – A testimonianza di come la Tav porti bene e permetterà di avere tante risorse per la comunità e per la socialità nelle nostre vallate di montagna. Se per la prima volta dopo più di 10 anni il Piemonte cresce come prodotto interno lordo più della media italiana è perché Tav e Terzo Valico stanno riponendo, o meglio ricollocando al centro dell’Europa”.

“Lo spirito di squadra tra tutte le istituzioni ha consentito di arrivare a questo accordo”, ha aggiunto Mauceri, rilevando che si consente così di realizzare la Torino-Lione quasi in contemporanea alle opere di accompagnamento.

Redazione

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