Il Consiglio comunale di Torino oggi ha approvato una mozione che, prendendo spunto dagli episodi di tensione che nelle settimane scorse hanno visto, in modalità diverse, coinvolti militanti di destra, studenti e forze dell’ordine davanti ai licei torinesi “Albert Einstein” e “Primo Liceo Artistico” (nonché al liceo “Marie Curie” di Pinerolo) esprime solidarietà a studenti, famiglie e comunità scolastiche.
Dopo aver riepilogando i fatti avvenuti, il documento – prima firmataria, Sara Diena – ricorda la lettera scritta da 200 genitori alla costruzione dell’identità sociale rappresentando un ambiente di apprendimento e relazioni, dove si acquisiscono conoscenze, competenze e studentesse e studenti del liceo Einstein, con i quali vengono condivise “la preoccupazione e la condanna per ogni episodio di violenza e aggressione fisica o verbale che avvenga nei pressi della scuola, intimorendo i giovani e compromettendo il clima di dialogo e autodeterminazione che deve invece caratterizzare una scuola libera e aperta a tutti, così come la nostra Costituzione prescrive all’articolo 34”. Inoltre, il testo approvato ricorda come la scuola sia “una comunità educante di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, improntata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni”, contribuendo alla costruzione dell’identità sociale in un ambiente di apprendimento e relazioni dove si acquisiscono conoscenze competenze e valori.
La scuola come spazio libero
Il documento invita quindi l’Amministrazione comunale a sollecitare l’Ufficio Scolastico Regionale affinché si prodighi per garantire che le scuole restino spazi liberi, democratici e sicuri, sensibilizzando a questo riguardo dirigenti scolastici e insegnanti. Allo stesso modo, si chiede di segnalare a Prefettura e Questura l’importanza del fatto che le comunità scolastiche restino spazi sereni e scevri da violenza.
Le votazioni sono state precedute da un serrato dibattito nel corso del quale hanno preso la parola i consiglieri e consigliere Sara Diena, Silvio Viale, Ferrante De Benedictis, Caterina Greco, Giuseppe Catizone, Valentina Sganga, Andrea Russi, Ludovica Cioria, Tiziana Ciampolini, Emanuele Busconi, Enzo Liardo.
Il documento, approvato con emendamenti di Claudio Cerrato e della stessa Sara Diena, ha ricevuto 20 voti a favore, a fronte di 6 voti contrari e 3 astensioni.
Sono state invece respinte le mozioni sullo stesso argomento presentate da Silvio Viale e Ferrante De Benedictis, entrambe con 6 voti a favore e 22 contrari (con in più un’astensione per il documento Viale).



