Iniziano da metà febbraio e proseguono sino a dicembre gli appuntamenti de La cultura dietro l’angolo, il progetto di Città di Torino e Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino, che porta la cultura nei quartieri cittadini attraverso una rete di istituzioni culturali e presidi territoriali. La programmazione 2026 prevede 390 appuntamenti, le Feste di Primavera e di Fine Estate, il palinsesto OFF e le iniziative realizzate in sinergia con le principali manifestazioni culturali promosse dalla Città di Torino.
L’edizione 2026 si inserisce nel solco dei risultati positivi registrati nel 2025, con 1.571 nuove tessere emesse, per un totale di 7.753 persone coinvolte dall’inizio del progetto ad oggi. Oltre 21.000 gli ingressi agli appuntamenti del programma, con una media di quasi 8 ingressi a persona e 631 partecipanti che hanno preso parte a dieci o più attività.
Cultura servizio aggregativo e sociale
“Con l’edizione 2026 de La Cultura dietro l’angolo, la Città di Torino rinnova il proprio impegno a rendere la cultura un servizio di prossimità: accessibile, diffuso e radicato nei quartieri – commenta l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia. Un progetto diffuso capace di coinvolgere ogni anno un numero crescente di persone, rafforzando il coinvolgimento civico e contrastando l’isolamento sociale: sono quasi 48mila gli ingressi totali dall’avvio del progetto, con l’edizione 2025 che ha quadruplicato i numeri del 2022. Risultati che confermano la bontà di un modello fondato sulla collaborazione tra istituzioni culturali, presidi territoriali e cittadinanza attiva. Portare musei, teatro, musica, scienza e lettura nei luoghi del quotidiano significa rafforzare il diritto alla cultura e riconoscere nei quartieri autentici spazi di conoscenza, relazione e crescita condivisa”.
“La cultura ha un valore sociale inestimabile ed è uno strumento potente per favorire coesione, inclusione e cittadinanza attiva” – dichiara l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli – Con i 390 appuntamenti de La cultura dietro l’angolo nei quartieri, tra eventi e laboratori promossi da istituzioni culturali e presidi territoriali, offriamo a tutte e tutti occasioni di partecipazione e di scoperta, generando spazi vivi di incontro, apprendimento e socialità.
“Con questo progetto la Fondazione Compagnia di San Paolo rappresenta pienamente il proprio ruolo di soggetto sperimentatore: investire in pratiche innovative che, una volta validate, possano essere condivise e adottate dalla Pubblica Amministrazione. Promuovere la partecipazione culturale significa agire direttamente sulla qualità della vita delle persone, contrastando la solitudine e creando occasioni di incontro, appartenenza e fiducia” afferma Matteo Bagnasco, responsabile dell’Obiettivo Cultura della Fondazione Compagnia di San Paolo.
LA PROGRAMMAZIONE 2026
Il 2026 vedrà coinvolte tredici istituzioni culturali e dieci presidi territoriali individuati da Fondazione per la Cultura Torino. Ciascuna istituzione culturale porterà tre appuntamenti nei dieci presidi territoriali, per un totale di 390 appuntamenti.
Le Feste di Primavera e Fine Estate, che quest’anno si terranno rispettivamente dal 19 al 21 marzo e dal 25 al 27 settembre, animeranno con spettacoli teatrali, performance artistiche, concerti, giochi e appuntamenti di divulgazione scientifica i dieci presidi del territorio.
Anche quest’anno il programma de La cultura dietro l’angolo si arricchisce ulteriormente grazie alla sinergia con il Centro Civico di Formazione Musicale, Urban Lab e le iniziative culturali promosse dalla Città di Torino, tra cui Torino Jazz Festival, MITO per la Città e il programma delle attività culturali estive.
GLI ENTI COINVOLTI
Dalla collaborazione delle istituzioni culturali e dei presidi territoriali aderenti al progetto nasce il programma di appuntamenti culturali 2026 de La cultura dietro l’angolo.
Sono tredici le istituzioni culturali coinvolte nel progetto: Museo Egizio, Gallerie d’Italia – Torino, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Polo del ’900, Fondazione Unione Musicale, Associazione CentroScienza Onlus, Camera – Centro Italiano per la Fotografia, Orchestra Filarmonica di Torino, Fondazione Circolo dei lettori, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, Museo A come Ambiente MAcA, Fondazione TPE Teatro Piemonte Europa.
Dieci invece i presidi territoriali: cinque case del quartiere – Fondazione della Comunità di Mirafiori | Casa nel Parco; La Casa delle Rane ETS | Più SpazioQuattro; Stalker Teatro | Officine CAOS – Casa del Quartiere Vallette; Liberitutti s.c.s. | Bagni Pubblici di via Agliè; Agenzia per lo sviluppo locale S. Salvario ets | Casa del Quartiere di San Salvario –, le biblioteche civiche “Don Milani” e “Italo Calvino”, il Centro Interculturale della Città di Torino, Fondazione Gruppo Abele Onlus | Fabbrica delle E/Binaria e Beeozanam community hub.



