Il Salone del Libro di Torino, che si terrà al Lingotto dal 14 al 18 maggio, ha anticipato le maggiori novità dell’edizione 2026.
“Il mondo salvato dai ragazzini” è il tema che guarda al futuro, partendo dallo sguardo libero delle nuove generazioni.
Da un punto di vista territoriale: la Grecia sarà il Paese ospite d’onore; l’Umbria la regione ospite. Confermate le otto sezioni, a cui si aggiunge la nona dedicata ai ragazzi.
Tra le novità: la Pista 500 sul tetto con incontri e installazioni, il nuovo spazio per le arti performative, il Romance Pop Up che raddoppia e approda al cinema, e un’attenzione sempre più forte a fumetto, sport, autopubblicazione e giovani lettori, con un Bookstock ancora più grande.
Il primo commento delle istituzioni è quello dell’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli che afferma, «il tema scelto non è evocativo, ma una presa di posizione. Affidare il futuro alle nuove generazioni significa riconoscere che il cambiamento nasce da uno sguardo libero, non addomesticato. È una responsabilità adulta ascoltare quella voce, e una scelta politica darle spazio. La letteratura ci ricorda da sempre che sono i giovani a vedere l’essenziale prima che venga nascosto dall’abitudine: è da lì che può ripartire l’idea stessa di futuro. La nostra missione è ascoltare i giovani, che non è un atto simbolico: è la condizione necessaria per costruire il futuro».
Nei prossimi giorni su queste pagine pubblicheremo altri servizi dettagliati sul Salone Internazionale del Libro. Chi è interessato a saperne di più trova il programma completo della kermesse su https://www.salonelibro.it/



