L’ultimo turno del girone di andata del campionato di calcio di Serie A regala gioie alla Juventus vittoriosa (3-0) in Emilia Romagna contro il Sassuolo, e riserva una forte ed ennesima delusione al Torino, sconfitto (1-2) in casa dall’Udinese.
Tris bianconero in Emilia
La Juventus ha dominato e vinto il delicato incontro in casa del Sassuolo. I bianconeri (in casacca azzurra) sono passati in vantaggio in apertura di match grazie ad un’autorete di Muharemovic, ma poi non hanno saputo concretizzare alcune buone occasioni create. Il punteggio ha assunto dimensioni maggiori nella ripresa, quando allo scoccare dell’ora di gioco Fabio Miuretti ha raddoppiato con un preciso tiro dal limite dell’area. Appena il tempo di festeggiare che è arrivato il tris della Juventus con una bella rete del centravanti David, che ha così interrotto un lungo digiuno con il goal e si è fatto perdonare il grossolano errore dal dischetto del turno precedente, che aveva impedito ai suoi di battere in casa il Lecce.

Doccia fredda granata
Il Torino è stato sconfitto (1-2) in casa dall’Udinese, che era reduce da una serie di risultati negativi. I granata erano attesi ad una prova convincente dopo il netto successo di Verona, ma ancora una volta hanno deluso nel momento di confermarsi ed hanno inanellato la quarta sconfitta interna nelle ultime cinque partite giocate tra le mura amiche. Il Toro ha giocato una partita scialba, dove non è mai riuscito ad avere il predominio nel gioco, anche se ha avuto dalla sua il maggior possesso palla. Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0 ma le maggiori occasioni da rete sono state per zebrette friulane. Quando nella ripresa si atteneva la spinta del Toro è venuta invece fuori l’Udinese, che in avvio è passata in vantaggio con il redivivo Zaniolo e poi all’ 80′ ha raddoppiato con un rocambolesco goal di Ekkelnkamp. A nulla è servito la rete sul finire di Casadei, che in questo modo è stato premiato per essere stato uno dei pochissimi a salvarsi in una partita giocata senza mordente e piena di errori tecnici anche da parte dei più dotati. I tifosi oltre a sottolineare con fischi la propria disapprovazione e con i soliti cori anti-Cairo, attendono rinforzi dal mercato, in grado di dare maggiore forza e identità alla squadra.



