Anche molti taxisti torinesi aderiscono allo sciopero di 24 ore proclamato in tutta Italia. A Torino alcune centinaia di tassisti hanno sfilato in via Po, partendo da piazza Vittorio, per raggiungere la Prefettura, dove i manifestanti hanno formato presidio. Una delegazione delle 18 sigle sindacali è stata ricevuta dalle autorità.
I motivi della mobilitazione sono diversi, a partire da quella che ritengono una concorrenza dei noleggi con conducente, per mettere nel mirino la diffusione delle piattaforme telematiche. Vengono poi indicati i pericoli del lavorare sulle strade e il dilagare dell’abusivismo, impersonato da chi utilizza auto non autorizzate per svolgere servizi di trasporto di diverse categorie e fasce di persone.
Quello che emerge dalla protesta dei taxisti è un servizio pubblico in difficoltà, in particolare a Torino dove l’utilizzo del taxi non è diffuso e solo i grandi eventi fanno aumentare il flusso di corse.
Il Sindaco Lorusso ha voluto precisare che Torino è tra le città italiane che effettua i maggiori controlli sul rispetto delle regole e che il Comune ha fatto il possibile per mantenere le licenze esistenti. Il Sindaco ha auspicato che si possano trovare soluzioni utili e vantaggiose per utenti e per chi svolge il servizio di trasporto privato.



