Il Torino affronta il Milan a viso aperto e dopo un quarto d’ora si trova in vantaggio per 2-0 grazie ad un rigore, regalato dalla difesa rossonera, trasformato da Vlasic (migliore dei granata) e dal primo goal in campionato dal recuperato Zapata. Da quel momento il Torino smette di giocare e lascia completamente l’iniziativa agli avversari. Cosi verso la mezz’ora un tiro dalla lunga distanza di Rabiot ha sorpreso l’incerto portiere Israel, rimettendo in corsa il Milan. I granata si salvano da alcune incursioni pericolose e chiudono in vantaggio il primo tempo. Nella seconda frazione il Torino letteralmente si scioglie sul piano tecnico-tattico, ma anche su quello della tenuta fisica e l’ingresso del febbricitante Pulisic lo manda al tappeto. All’ora di gioco l’attaccante pareggia i conti e 10′ dopo segna la rete del vantaggio, approfittando di una grave leggerezza della panchina granata, che non effettua con lentezza il cambio di Tameze infortunato. Nel finale mister Baroni, sempre più in difficoltà, effettua alcuni cambi, ma i sostituti non portano nè forza nè entusiasmo e così senza creare alcun pericolo alla porta avversaria, la partita si conclude con la terza sconfitta (seconda in casa) consecutiva e con la delusione e i fischi del pubblico. Ora in classifica il Torino è ad un passo dalla zona retrocessione.



