Una intensa festa nel castello reale di Moncalieri ha celebrato venerdì 5 giugno i 122 anni di vita dell’Arma dei Carabinieri, creata da Casa Savoia il 13 luglio 1814 dal re Vittorio Emanuele I. La ricorrenza viene però festeggiata in tutta Italia il 5 giugno, per celebrare la Medaglia d’Oro alla Bandiera ottenuta in questa data. In Piemonte quest’ anno è stata la suggestiva location del castello di Moncalieri, che è da molti anni la “casa” dei carabinieri ed attualmente è sede del Reggimento Piemonte, di cui è comandante il colonnello Fabio Federici. A lui, oltre a fare gli onori di casa, insieme al suo staff del comando, è toccato il delicato compito organizzativo svolto con ottimi risultati.

Alla cerimonia hanno partecipato numerose personalità della politica, dell’ economia e della cultura del territorio e le massime autorità militari, con in testa il Comandante della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, Generale di Divisione Andrea Paterna e il Comandante Provinciale, Generale di Brigata Roberto De Cinti.
Dopo essere state ripercorse le tappe salienti del castello e dell’Arma, vi è stato il raggruppamento di reparti dei carabinieri e poi sono sfilate le associazioni e si sono presentati i gonfaloni della Regione Piemonte, della Città Metropolitana e dei Comuni di Torino e Moncalieri.
Saluti del Presidente Mattarella
Ci sono poi stati i saluti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a cui ha fatto seguito la lettera del Comandante Generale dell’ Arma, che ha avuto parole di gratitudine per i carabinieri che hanno perso la vita e di cordoglio per i loro familiari.

Quindi c’è stata l’intensa celebrazione fatta dal Generale Paterna, che ha prima ricordato come il titolo di Benemerita sia stata ottenuta nel lontano1864 e poi ha sottolineato l’impegno costante e prezioso fornito al Paese sia in Patria su diversi fronti, che con azioni a livello internazionale.
“Sentiamo affetto e vicinanza da parte della popolazione -ha affermato il Comandante- sono questi gli aspetti che ci danno forza e ci permettono di svolgere al meglio i nostri compiti”.
Generale Paterna: “Carabiniere è un modo di essere”
Il generale Paterna ha poi sottolineato i numerosi ambiti in cui i carabinieri sono attivamente impegnati. “Essere carabinieri è un modo di essere” ha concluso ringraziando tutti i presenti e il colonello Federici per l’ospitalità riservata alla celebrazione della ricorrenza

Riconoscimenti per azioni valorose
Quindi vi è stato la consegna di riconoscimenti ai carabinieri che nell’ultimo anno si sono particolarmente distinti per coraggio e intraprendenza.
Medaglia d’argento a Michelangelo Pira.
Encomio a Maresciallo Maggiore Paolo Mellano, Alessandro Mirabile, Paolo Pesce.
Encomio semplice a Brigadiere Luca Destino, Costanzo a carabiniere scelto Pierluca Impanatiello carabiniere scelto Manuel Di Donfrancesco.
Menzione semplice per azione di tutela ambientale cinque carabinieri.



