Manca più di un anno alle elezioni comunali di Torino, ma c’è già fibrillazione nella città della Mole. Il tema politico di maggiore attualità riguarda il cosidetto Campo Largo, che riguarda il centrosinistra e il movimento 5 Stelle. Mentre a livello nazionale vive alterne fasi, ma soprattutto vi sono tentativi concreti din accordi elettorali in vista del voto amminitrativo a Roma e a Milano, a Torino la situazione è molto tesa. Ad accendere nuovamente le polveri in questi giorni è la consiglera regionale pentasellata Sarah Di Sabato, che ha reagito con veemenza all’apprezzamento fatto da Elly Schlein nel corso della visita nel capoluogo piemontese di inizio settimana, verso il Sindaco Stefano Lorusso. A fronte di quella che è sembrata un’autentica investitura la Di Sabato ha reagito senza mezzi termini, confermando la sua avversione verso Lorusso, dicedo “ce ne sono almeno dieci meglio di lui!”. Frase che non lascia spazio a trattative e che non sono state smentite e smussate da altri esponenti dei 5Stelle, tanto meno dal leader nazionale Giuseppe Conte. Anzi sembra che l’ex-premier congoli a fronte di una frattura sempre più ampia su Torino con il Pd, visto la sua contrapposizione alla Schlein nella gara per essere riconosciuto come antagonista -sfidante della Meloni alle future elezioni politiche del 2027.

Contro il Sindaco pollice verso
D’altra parte è evidente che ai 5Stelle torinesi Stefano Lorusso non piacia, sia per le ferma opposizione che fece quando a guidare la città era l’Appendino, sia per la distanza su diverse scelte strategiche di questi ultimi anni, che hanno visto l’attuale Sindaco muoversi in direzioni diverse da quelle volute dai pentastellati. Questi ultimi non hanno ancora lanciato una candidatura, ma sembra che le maggiori chanche le abbiano il deputato Antonino Iaria, che in passato è stato Assessore all’Urbanistica e l’attuale capogruppo consiliare Andrea Russi.

Marrone in pole nel centrodestra
Più in generale lo scenario politico a Torino si potrebbe definire fluido. Il Pd e i suoi storici alleati sono convinti di poter vincere piuttosto agevolmente riconfermando Lorusso come Sindaco , nonostante in più ambiti lo vorrebbero più agguerrito. Nel centrodestra sembra prevalga la tendenza a riconoscere la scelta del fututo candidato Sindaco a Fratelli d’Italia, che anche il passato voto delle elezioni regionali ha confermato come partito di maggioranza nella coalizione. Qui sembra prendere sempre più credito la candidatura dell’Assessore regionale Maurizio Marrone, che si farebbe preferire al Segretario Regionale on. Fabrizio Comba. Chanche anche per il forzista Andrea Tronzano, che è il più quotato pretendente all’esterno della formazione meloniana.



