Alterni risultati per le due squadre torinesi nell’ultimo turno del campionato italiano di calcio di Serie A. Nell’anticipo del venerdì i granata escono sconfitti dallo stadio Maradona per 2-1.
Nonostante il risultato, netto è stato il divario tra Torino e Napoli, che ha dominato nel gioco, nelle conclusioni e nella determinazione. Il Torino ha avuto il solito atteggiamento rinunciatario, con un gioco prevedibile e scarsamente incisivo. Le due punte Zapata e Simeone hanno ricevuto pochi palloni giocabili, ma non hanno fatto molto per liberarsi dalla marcatura. Il Napoli è passato in vantaggio all’ 8′ con una tiro da fuori area di Alisson, che si era già reso pericolo in un’altra circostanza. Scarsa la reazione dei granata e primo tempo che si conclude sull’ 1-0. Ad inizio ripresa la partita non muta; è sempre il Napoli a tenere il filo del gioco e al 70′ raddoppia con una bella girata di Elmas, che sigla il più classico goal dell’ex ed esulta in modo evidente. A quel punto, anche grazie ad alcune sostituzioni, il Torino prova una reazione, che si concretizza a 3′ dal termine dei tempi regolamentari con un preciso colpo di testa di Casadei, l’unico granata che di questi tempi trova regolarmente la via della rete, anche se incomprensibilmente non viene mai schierato titolare. Equivoci nella squadra granata ve ne sono molti, in primo luogo il continuare ad insistere con Lazaro, esterno che nè attacca nè difende. Ma nel calcio i misteri sono all’ordine del giorno. Visti anche gli altri risultati della giornata, con le dirette avversarie nella sfida salvezza, il Torino deve rendersi conto dei rischi che corre.
La Juve dilaga, dopo inizio opaco
La Juventus ha battuto con un netto 4-0 il Pisa, fanalino di coda del campionato. Il successo è maturato nel secondo tempo, dopo una prima frazione a reti inviolate e con una padrona del campo, ma scarsamente pericolosa e soprattutto imprecisa con David, anzi con il Pisa che ha sfiorato il clamoroso vantaggio ad inizio partita. Tutt’altra musica nel secondo tempo, dopo la strigliata negli spogliatoi di mister Spalletti, infastidito dai fischi dei supporters bianconeri. Ad aprire il festival del goal è stato al 56′ Cambiaso, seguito dopo una decina di minuti da Thuram. Al 75′ bella rete di Yildiz. Poker calato nel recupero da Boga. Con questa vittoria la Juventus nella corsa al quarto posto, ultimo utile per la Champions, mantiene il ritmo del Como e si riavvicina alla Roma, sconfitta dal Genoa.



