Il mese di maggio si presenta particolarmente intenso per i tifosi del Torino, che da mesi contestano la società e fanno mancare il loro sostegno alla squadra disertando in massa lo stadio in occasione delle partite casalinghe. Farà eccezione l’ultima di campionato, che un calendario per lo meno bizzarro mette in programma il derby. Al di là della storica e forte rivalità per la supremazia cittadina, la partita avrà importanza solamente per la Juventus, che è in accesa lotta per la conquista di un prestigioso, e danaroso, posto in Champions. Per i granata il campionato è virtualmente concluso con la conquista anticipata della salvezza, traguardo che è la dimensione attuale sia delle ambizioni della società, che del valore della squadra. A questo proposito prestazioni e classifica sono decisamente migliorate da febbraio, quando la panchina è passata a mister D’Aversa, ma sul campionato del Torino pesano i primi sei mesi della gestione Baroni, che ha lasciato la squadra a confini della zona retrocessione.

Per i tifosi del Torino maggio è ricco di eventi extra campionato. Lunedì 4 maggio c’è l’appuntamento a Superga per commemorare la squadra degli “Invincibili”.
Partita della Storia per i 50 anni dell’ultimo tricolore: tanti ex-giocatori, ma attesa tiepida dei tifosi
I 50 anni della vittoria dello scudetto da parte del Torino diventa un evento che andrà in scena allo stadio comunale il prossimo 16 maggio, quando si disputerà la “Partita della Storia”.
Il significato e il programma dell’iniziativa sono stati illustrati dai vertici dell’associazione Ex Calciatori, che ha ideato ed organizza la manifestazione in collaborazione con il Torino Calcio, che ha accolto il progetto. La partecipazione della società granata non è stata accolta con favore da una buona parte dei tifosi per le tensioni che da tempo sono in atto. Questo aspetto sta frenando la prevendita, che sembra procedere a rilento e comunque in modo inferiore alle attese.
Nei giorni scorsi più volte il capitano di quella straordinaria squadra, guidata da Gigi Radice, Claudio Sala (osannato come Poeta del Gol) e presidente dell’associazione Ex Calciatori, ha ricordando come è stato conquistato quello scudetto, atteso 27 anni dal popolo granata. “Fu una cavalcata agonistica strepitosa, Eravamo sotto di 5 punti e in poche giornate abbiamo affiancato e sorpassato la Juve. Sembrava impossibile, ma siamo riusciti nell’impresa con convinzione e con la determinazione di mister Radice”.
Ma come si svolgerà la giornata del ricordo dello scudetto del 1976 di sabato 16 maggio, che culminerà con la “Partita della Storia”? La illustra Serino Rampanti, ideatore dell’evento e tesoriere dell’associazione Ex Calciatori. “I cancelli dello stadio si apriranno alle 13,30; quindi alle 14,30 vi sarà la partita dei ragazzini di Casa Ugi contro i coetanei del Toro. Quindi vi sarà l’attesa partita degli ex-professionisti: si affronteranno due squadre di giocatori che hanno militato nel Torino negli anni passati, ancora in forma fisica per giocare. Ne cito solo alcuni: Asta, Ferrante, Rosina, Fuser, Vives, Benedetti jr. Ci sarebbe piaciuto scendere in campo anche noi, soprattutto quelli che vinsero lo storico scudetto, ma la carta d’identità non ci permette di farlo. Assicuro però che ci sarà la presenza di tutti coloro che hanno conquistato il tricolore nel 1976 a partire da Claudio e Patrizio Sala, a Pulici, Castellini, Santin, Zaccarelli, Salvadori, Pecci, Pallavicini e tanti altri che hanno militato nelle diverse formazioni giovanili. In tutto alla festa parteciperanno una novantina di calciatori”.
Al termine della partita verrà ricordata una vittoria spettacolare di un derby, passata alla storia: quello del 1983 concluso con una clamorosa rimonta e per questo saranno premiati Beppe Dossena, Loris Bonesso e Torrisi, autori delle reti del successo.
Musica e spettacolo oltre al calcio
Nel corso della giornata vi saranno intermezzi musicali con cantanti dal cuore granata come Valerio Liboni, autore dell’inno del Torino, che lo stadio canta prima di ogni partirta.
Oltre alla rievocazione dell’ultimo scudetto vinto in serie A dal Torino, quella del 16 maggio sarà anche una giornata di solidarietà; infatti il ricavato andrà a favore di Casa Ugi, la Fondazione presieduta dal prof. Enrico Pira, che si occupa dell’assistenza ai bambini colpiti da tumore e dei loro familiari. L’evento ha il sostegno economico e tecnico di Joma, di Suzuki e di altre società.
I biglietti di ingresso costano 5 euro nei distinti e 10 euro in tribuna. Prevendita nell’apposita sezione del sito web del Torino Calcio.



