8 maggio torinese per la eurodeputata Silvia Sardone, vicesegretario federale della Lega. Il suo è stato un intenso tour, effettuato nell’ ambito del percorso “Dall’ Europa ai territori”, che l’ ha condotta a inoltrarsi nel suk di Porta Palazzo. “È un luogo invivibiile, che raramente mi è capitato di vedere – afferma Sardone – Non c’è più un’ attività commerciale italiana né nelle bancarelle di questo immenso mercato, né nei negozi, spesso con serrande abbassate su cui sono comparse scritte e disegni arabi. Questo quartiere non è più Torino e un luogo perso della città per grave colpa dell’ amministrazione comunale del Sindaco Lorusso e della sua maggioranza”.
“La sinistra consente che si svenda l’Italia”
L’ europarlamentare leghista poi fa una valutazione politica “la sinistra permette che il territorio italiano venga svenduto all’ occupazione progressiva e costante del mondo arabo e non solo. Questi sono i risultati”. Silvia Sardone, accompagnata dai deputati della Lega Elena Maccanti ed Alessandro Benvenuto e dal consigliere comunale Giuseppe Catizone, si è poi spostata in corso Regina Margherita e si è fermata a vedere l’ edificio utilizzato da Askatasuna.“Questa occupazione, che insieme alle aggressioni a polizia e carabinieri ha fatto il giro del mondo, è stata una vergogna accettata, anzi voluta dal Sindaco di Torino, che conferma come la sinistra tolleri l’ irregolarità e si faccia beffe delle regole”.

Quindi si è svolta la conferenza in cui l’ onorevole Sardone ha ribadito con forza il su pensiero “L’ Europa deve riappropriarsi dei suoi valori storici, che sono basati sulla libertà e sulla cultura millenaria di cui l’ Italia è depositaria e portatrice. Chi arriva in Italia deve osservare le nostre regole, deve rispettare le donne non costringendole a restare velate. Prima di ottenere la cittadinanza gli stranieri devono dimostrare di conoscere la nostra cultura, le nostre tradizioni e le nostre leggi e impegnarsi a rispettarle”.

Concetti ribaditi nel pomeriggio quando Silvia Sardone, accompagnata da Maccanti e Benvenuto, è andata a Moncalieri dove si voterà per il Comune tra un paio di settimane e insieme ai candidati della Lega (nella foto con Daniele Rollo e Barbara Zarpellon) e all’ aspirante sindaco Maurizio Fontana ha percorso il centro storico ed ha visitato il mercatino dei fiori, incontrando molti cittadini con i quali ha parlato di vari argomenti, in particolare dei punti che caratterizzano il programma elettorale della Lega e del centrodestra che marcia compatto per cercare di conquistare dopo 32 anni di governo della sinistra la guida del Comune. Prima di lasciare la città regala una stoccata ironica “So che sta per arrivare a Moncalieri la Salis -afferma Sardone- ebbene consiglio ai moncalieresi di tenere chiuse le porte delle case per evitare che chi la segue si intrufoli abusivamente, viste le sue battaglie per l’ occupazione delle abitazioni altrui”.
La giornata dell’on, Sardone si è conclusa a Venaria, con il sindaco Fabio Giulivi che il 24 e 25 maggio cerca la riconferma; nelle previsioni sembra probabile, per Silvia Sardone è certa.



